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Home Notizie Ultime Truffa ai Monopoli di Stato, 7 milioni di gratta e vinci falsi sequestrati
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Truffa ai Monopoli di Stato, 7 milioni di gratta e vinci falsi sequestrati |
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A seguito di una complessa attività info-investigativa riguardante
tutto il territorio nazionale e coordinata dal Procuratore Capo della
Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania dott. Alfredo
Greco e dal Sostituto Procuratore dott. Renato Martuscelli, i
finanzieri hanno scoperto un’ingente truffa perpetrata a danno
dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato nel settore delle
lotterie istantanee del tipo gratta e vinci.
Complessivamente le Fiamme Gialle della Tenenza di Vallo della
Lucania rinvenivano e sottoponevano a sequestro il seguente materiale:
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7.000.000 tagliandi del tipo GRATTA E VINCI;
2.600.000 cartoline artistiche promozionali abbinate alle lotterie;
2.900.000 etichette adesive con vernice argentata asportabile;
15.000 locandine pubblicitarie relative ai concorsi.
L’attività investigativa della Guardia di Finanza di Vallo della Lucania ha riguardato i concorsi a premio denominati ABACO, POLE POSITION e VINCI!
aventi come soggetti promotori delle relative lotterie due società a
responsabilità limitata con sede in Milano e Casalnuovo di Napoli (NA).
Il meccanismo della truffa, analogo per entrambe le società, consisteva
nella commercializzazione in tutto il territorio nazionale di cartoline
artistiche abbinate ai concorsi a premio, insieme alle quali venivano
ceduti al cliente dei tagliandi di gioco, dietro il corrispettivo di un
euro, prezzo nettamente superiore al valore commerciale delle cartoline
oggetto della promozione, le quali, prive di qualsiasi finalità
promozionale, erano piuttosto utilizzate allo scopo di eludere
controlli o mistificare la reale natura fraudolenta del concorso.
La distribuzione sul territorio nazionale veniva effettuata
direttamente dai soci oppure dai vari rappresentanti di zona, operanti
principalmente nelle province di Salerno, Napoli, Macerata, Firenze e
Milano. Il piano di “marketing” era articolato in più fasi e secondo
una tempistica ben stabilita.
La complessa attività d’indagine ha portato alla denuncia su tutto il territorio nazionale di 57 soggetti,
accusati di associazione a delinquere finalizzata all’organizzazione ed
esercizio abusivo di giochi e scommesse, truffa aggravata e continuata
ai danni dello Stato nonché truffa in danno degli ignari acquirenti. I
concorsi a premio, infatti, ufficialmente prevedevano delle vincite,
garantite da polizze fideiussorie false, da € 1 a € 10.000 in modo che
quelle inferiori agli € 30 sarebbero state pagate direttamente dai
rivenditori e quelle superiori sarebbero state accreditate su dei buoni
elettronici pre-pagati del circuito VISA Electron previa telefonata da
parte del vincitore ad un numero verde appositamente istituito, di
fatto risultato fittizio.
L’esito delle indagini costituisce l’epilogo dell’attività
investigativa iniziata nel marzo 2006 e che ha portato al sequestro dei
tagliandi di gioco e dei relativi software per il mescolamento delle
vincite presso la tipografia milanese a cui i soggetti promotori delle
lotterie abusive si rivolgevano per la stampa dei biglietti.
L’operazione della Guardia di Finanza ha impedito l’immissione in
commercio presso le ricevitorie italiane di tagliandi di gioco che,
laddove venduti, avrebbero assicurato alla criminalità profitti per
oltre 6 milioni di euro.
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