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A Vallo della Lucania DOMENICA 22 LUGLIO l’associazione Finestra Jazz,
che dallo scorso anno cura l’organizzazione della rassegna, presenta
l’anteprima dell’edizione 2007, che si svolgerà come di consueto dopo
ferragosto, dal 20 al 23. L’evento è organizzato in collaborazione con
Jazzitalia e con la partnership istituzionale del Comune di Vallo della
Lucania, della Provincia di Salerno, della Regione Campania. La settima
edizione del festival viene tenuta a battesimo domenica prossima
dall’ALDO FARIAS QUARTET. Il concerto, a ingresso libero, si terrà
presso l’anfiteatro del Parco Verde Stella del Mattino ed avrà inizio
alle ore 21.
Aldo Farias - che sarà accompagnato nell’anteprima vallese dal
convincente sax di Jerry Popolo, musicista salernitano di nascita, che
fa ritorno a Finestra Jazz dopo l’esordio della prima edizione nel
2001, dal tocco agile e preciso del contrabbasso di Gianluigi Goglia,
dalla batteria di Alberto D’Anna, “drummer ricco di sfumature
timbriche” – nasce a Napoli nel 1961, inizia gli studi musicali
studiando chitarra classica. Comincia ad interessarsi al jazz
collaborando con diversi musicisti ed in seguito con il quartetto “JAZZ
MEDITERRANEE”, lavora intorno ad un progetto che tende alla
realizzazione di una sintesi fra la musica afro-americana e quella
europea.
Ha avuto diverse esperienze musicali con musicisti quali:
Bob Berg, Mike Mainieri, Steve Slagle, Andy Emler, Gianni Basso, Franco
Cerri, Claudio Fasoli, Larry Nocella, Maurizio Giammarco, Tullio De
Piscopo, Massimo Urbani, Roberto Gatto, Roberto Ottaviano, Nicola
Stilo, Stefano Bollani, Sid Simmons, P. Merolla, Mike Boone, Mike
Stern, con cui ha collaborato durante i seminari alla Domenico
Scarlatti.
La critica gli riconosce da sempre un “talento chitarristico,
mai teso al puro esercizio di stile quanto al buon gusto dell'ascolto”
e la sua musica “ora solare, ora intimista”, sempre “apprezzabile per
il sapiente equilibrio tra scrittura ed improvvisazione” riesce a
recuperare “attraverso un approccio jazzistico un gusto melodico e una
cantabilità propri della nostra tradizione musicale più genuina”.
Svolge un’attività concertistica a diverse rassegne
jazzistiche. Nel luglio 1991 registra “DOMESTIC STANDARDS” per la
Splasc(h) Records prodotto dalla “Lennie Tristano” sulla
interpretazione jazzistica di alcuni brani di autori italiani. A
settembre 92’ pubblica “JAZZ MEDITERRANEE” CD a cui partecipa il
sassofonista statunitense Bob Berg.
Nel marzo 1995 registra il CD “HEART LAKE” con la
partecipazione di Ilir Bakiu (cello) e di Roberto Gatto. Con lo stesso
quartetto con F. De Crescenzo, A. Farias, e R. Gatto a marzo 99’
pubblica il CD “FREE HANDS” che rappresenta il proseguimento del
progetto intrapreso nei precedenti album, cioè quello di fondere il
jazz con la tradizione musicale europea, e che viene definito dalla
critica “un progetto amabile e raffinato”, che “mostra una maturità
espressiva e compositiva di altissimo livello”. A maggio 2001 per la
Polo Sud pubblica il CD “MURALES” con Alberto D’Anna ed Angelo Farias e
l’anno dopo pubblica per la Panastudio Jazz il CD “ABOUT TRADITION” che
rappresenta un lavoro di ricerca sulla tradizione jazzistica
interpretando alcuni Standards.
La produzione discografica di Farias prosegue con la
pubblicazione di “CONTEMPORARY JAZZ GUITARS” (dicembre 2002), e del CD
FOUR BROTHERS featuring Franco Cerri (dicembre 2005). Ha svolto
inoltre, attività didattica come docente di Chitarra Jazz presso il
Dipartimento di Musica Moderna della D. Scarlatti di Napoli, Master
Class di Armonia e Tecnica dell’Improvvisazione presso il Conservatorio
di Musica di Benevento, Conservatorio di Musica D. Cimarosa di
Avellino, Accademia “W. Kandinsky.
Attualmente è docente di “Improvvisazione e Composizione”
presso il Conservatorio di Musica G. Martucci di Salerno, e di Chitarra
Jazz presso il C.F.M. (Centro di Formazione Musicale). Pubblica nel
settembre 1999 un testo distribuito dalla Nuova Carisch per la collana
MediJazz collection dal titolo: “Armonia e tecnica
dell’improvvisazione”.
NOTE
La rassegna musicale Finestra Jazz si è ritagliata, fin dalla
prima edizione, un posto di assoluto rilievo tra le manifestazioni
dedicate in Campania a questo genere musicale. Ideata e realizzata per
la prima volta nell’anno 2001, e avente all’attivo programmazioni che
hanno visto calcare il palcoscenico vallese da parte di artisti di
calibro internazionale, nelle varie edizioni la rassegna ha ospitato
vere e proprie leggende viventi del jazz, come Hal Singer, Bobby
Durham, Benny Golson, Enrico Pieranunzi, Franco Cerri, Danilo Rea,
Roberto Gatto, Flavio Boltro, Lino Patruno, Romano Mussolini, Giorgio
Rosciglione, Dario Deidda, per un totale di oltre 100 musicisti. La
scelta di investire nell’alta valenza artistica delle performance è
motivata nel non secondario obiettivo di incentivare nelle aree interne
della provincia un turismo d’arte che trova conforto nella crescente
affluenza di pubblico registrata negli anni.
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