 Lotta serrata dalle forze dell’ordine ai piromani in provincia di
Salerno. Dopo il giardiniere di Scala a Ravello è finita in manette una
donna di 44 anni, sposata ed originaria di San Giovanni a Piro ma
residente nella provincia di Napoli. Nella serata di martedì i militari
della locale Stazione l'hanno fermata per incendio doloso e
danneggiamento aggravato.
I Carabinieri, che effettuano un servizio in borghese per la
prevenzione degli incendi in località “Monte Picotta” in prossimità
della discarica comunale, anche a seguito dei numerosi incendi che
hanno interessato la provincia di Salerno ed il Cilento in particolare,
hanno sorpreso la donna che cercava di fuggire a bordo di una Citroen
di colore grigio dopo aver dato alle fiamme un innesco rudimentale
realizzato con materiale di fortuna raccolto sul posto (legna,
plastica, tessuti sintetici, sterpaglia secca, ecc).
Dopo un breve inseguimento, i militari hanno bloccato la 44enne
sequestrandole due accendini a gas contenuti all’interno di una
borsetta, utilizzati per appiccare l’incendio. L’ulteriore propagarsi
delle fiamme, che intanto stavano avviluppando parte della discarica
comunale ed un breve tratto di macchia mediterranea, veniva scongiurato
dall’intervento della comunità montana e da alcuni volontari allertati
dai Carabinieri.
La discarica comunale è stata oggetto di un sequestro
preventivo eseguito il 27 ottobre 2006 dal Nucleo Operativo Ecologico
di Salerno e della locale Stazione Carabinieri in ottemperanza ad un
decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania,
in quanto il sito veniva realizzato in assenza di autorizzazione.
Alcuni giorni fa il citato sito è stato interessato da un ulteriore
incendio doloso.
L.P., su disposizione della Procura di Vallo della Lucania, è
stata accompagnata presso la Casa Circondariale di Salerno - Fuorni. In
tutta la Provincia continuano i servizi di controllo del territorio
finalizzati alla prevenzione e all'individuazione dei responsabili
degli incendi dolosi.
Intanto sul versante incendi la situazione in provincia di
Salerno resta critica. Sono diversi i fronti attivi in tutto il
territorio; la protezione Civile, a cui è stato richiesto l’invio di
mezzi aerei, già ha dato disposizione per spegnere le fiamme. In
particolare a Maiori, in Costiera Amalfitana sono in azione due aerei,
due elicotteri statali ed uno regionale mentre sono al lavoro, sempre
nel salernitano ma a Cava de’ Tirreni un elicottero regionale mentre un
altro è in azione dalla mattinata di oggi a San Rufo, nel Vallo di
Diano. Fiamme anche a 1.400 metri di altezza; ad Acerno dove è in
azione un canadair.
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