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I Carabinieri del Comando Compagnia di Vallo della Lucania, ora
provvisoriamente agli ordini del Tenente Giuseppe Ambrosone, per
impiego fuori area del comandante titolare Capitano Daniele Campa, capo
dell’intelligence in operazione M.S.U. Bosnia-Herzegovina, tracciano il
consuntivo di fine anno.
Svariate le attività poste in essere dai militari di via Angelo
Rubino che con l’impiego di numerose pattuglie hanno quotidianamente
svolto servizi nel campo della prevenzione e della repressione dei
reati in genere.
Soddisfacenti i risultati conseguiti nella lotta al crimine:
circa 50 le persone tratte in arresto nel corso dei dodici mesi di
attività, di cui 8 fermate su provvedimento di carcerazione emesso
dall’Autorità Giudiziaria, nonché oltre 750 quelle denunciate a piede
libero; quasi l’85% i delitti scoperti a fronte di quelli consumati.
Aumento delle pattuglie su strada, con il recupero di
personale impiegato in attività d’ufficio, e trend positivo per il calo
di furti e delitti contro il patrimonio in genere. Le attività sono
state incentrate nella lotta sia alla criminalità comune, anche con
l’arresto di diversi personaggi legati al mondo della malavita oltre
provincia, che ai fenomeni di microcriminalità diffusa.
E’ proprio verso i delitti consumati in danno del patrimonio
che i militari hanno concentrato la loro maggiore attenzione. Infatti,
sono state arrestate numerose persone in flagranza di reato per furti
di vario genere, molte di queste di etnia nomade e provenienti talvolta
dal napoletano. Perseguiti e scoperti, in entrambe le occasioni, i due
tentativi di spendita di banconote false ad opera di soggetti di
origine napoletana, poi tratti in arresto.
Anche nel campo degli stupefacenti sono stati conseguiti
ottimi risultati con l’arresto di diversi spacciatori e la segnalazione
al Prefetto di numerosi giovani assuntori di droghe, tutti intercettati
perlopiù nel periodo estivo e nelle località turistiche di mare.
Oltre 200 grammi di hashish la droga complessivamente
sequestrata per un valore sul mercato di alcune migliaia di euro.
Intenso il contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina ed alle
problematiche connesse; diversi gli stranieri rintracciati e
rimpatriati di cui circa una decina, già formalmente espulsi in
precedenza, tratti in arresto per inosservanza all’ordine di lasciare
il territorio dello Stato italiano. Anche in tema di misure di
prevenzione personali l’attività investigativa ha consentito di
proporre 7 persone per l’avviso orale ed oltre quaranta per il
rimpatrio con foglio di via obbligatorio per i comuni di residenza.
Il nucleo radiomobile ha invece elevato circa 1000
contravvenzioni per infrazioni a norme del codice della strada in danno
di utenti indisciplinati; numerosi gli interventi per incidenti
stradali, le patenti e le carte di circolazione ritirate.
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