|
Sul sito www.musicantando.org, tutte le informazioni sul Concorso,
il bando con il regolamento, e le schede di adesione che dovranno
pervenire agli organizzatori entro il 25 marzo 2007. In palio, un
montepremi complessivo che supera i tremila Euro. Il Concorso, che
nella scorsa edizione ha visto l’adesione di circa mille partecipanti,
ha la finalità di permettere il confronto musicale tra esperienze
diverse nell'ambito del territorio nazionale e di incentivare la
creatività, lo sviluppo e la crescita dei bambini e dei ragazzi
attraverso la musica d'insieme.
Sono, quindi, tre le sezioni in concorso. La sezione
“solisti”, aperta a musicisti dai nove anni in poi, e senza limiti di
età, consiste in tre categorie (“fiati”, “archi e corde”, “pianoforte
solista e a quattro mani”), ognuna delle quali è suddivisa per fasce
d’età. Ogni candidato può eseguire un programma a libera scelta della
durata massima di 20 minuti. Per la sezione riservata ai cori
amatoriali (categoria unica) ogni gruppo deve essere composto da un
massimo di cento elementi e può eseguire un programma libero che non
superi i 20 minuti.
Per la sezione delle scuole statali possono partecipare gruppi
delle scuole primarie, medie, superiori, e delle scuole medie ad
indirizzo musicale. Ogni gruppo deve essere composto da un minimo di 15
elementi per le scuole primarie, medie e superiori, e da un minimo di
11 elementi per le scuole medie ad indirizzo musicale; le formazioni
possono eseguire un programma a libera scelta che non superi i 15
minuti. La commissione giudicatrice è composta da un rappresentante
dell'Associazione “Telemann” e da musicisti e docenti di provata
esperienza concertistica e didattica.
Poiché sede del concorso è la città di Vallo della Lucania,
moderno centro culturale e di servizi nel cuore del Parco Nazionale del
Cilento e Vallo di Diano, nei giorni di svolgimento delle selezioni è
possibile per i partecipanti usufruire di visite guidate ai beni
culturali del territorio. Tra questi si annotano gli scavi di Paestum,
la Badia di S. Maria di Pattano, il Museo Diocesano, la Cattedrale di
San Pantaleone, la Chiesa di S. Maria delle Grazie, le piazze, e gli
scavi archeologici della vicina Elea-Velia.
|