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E' morto poco dopo la mezzanotte Antonio Rocco, uno dei nove feriti
rimasti coinvolti nel crollo della terrazza di legno verificatosi in
una villa privata di Conca dei Marini. L'uomo di 54 anni, le cui
condizioni erano apparse subito gravi, era ricoverato all'ospedale
Cardarelli di Napoli e aveva riportato un grosso trauma cranico. Lascia
la moglie, Anna Russo e le figlie Emanuela e Lucia, di 25 e 22 anni,
tutte e tre coinvolte nel crollo e al momento ricoverate all'ospedale
di Castiglione di Ravello
Intanto restano molto gravi le condizioni di due delle quattro
persone ricoverate all’ospedale di Salerno per il crollo della
terrazza. Lo ha comunicato il dottor Dante Lo Pardo, del reparto di
rianimazione, che ha diramato in tarda mattinata il bollettino medico
sulle condizioni dei feriti. “I pazienti sono precipitati dall’altezza
di 15 metri - ha detto il dottor Lo Pardo - sono prima caduti sugli scogli e poi a mare rischiando di morire annegati”.
“Abbiamo in rianimazione due ragazzi, sicuramente sono in
pericolo di vita per traumi toracici ed addominali”. Resta quindi
altissimo il pericolo per Lorenzo Di Chiara 24 anni e la sua fidanzata
di 22 Eugenia Bellini, residenti a Roma. Meno preoccupanti se pur gravi
sono le condizioni degli altri due pazienti, Claudio Iodice 28 anni e
Maurizio Todisco 56. “Gli altri - ha detto ancora il medico -
sono stati operati questa notte per lesioni emorragiche del tratto
addominale. Nulla ci fa pensare in questo momento che ci sia pericolo
di vita”.
I carabinieri confermano dopo le prime indiscrezioni: era
abusiva la terrazza crollata ieri pomeriggio a Conca dei Marini. Per la
costruzione della terrazza non e' mai stata rilasciata alcuna
autorizzazione. Al momento non ci sono indagati ma domani, dopo il
sopralluogo del pm, a carico del proprietario della villa, L.C.,
potrebbe scattare l'accusa di omicidio colposo, lesioni colpose e
crollo colposo.
Il gruppo di amici e parenti (originari di Napoli e di Roma) si era
recato su un solarium in legno di una abitazione privata affittata su
internet per trascorrere il periodo estivo quando improvvisamente la
balaustra ha ceduto facendo precipitare le persone in mare, alcune
anche sugli scogli da una altezza di oltre 10 metri. Una persona, che
era rimasta all’interno della Villa, ha visto tutto quello che è
successo ed ha allertato prontamente i soccorsi. I primi aiuti ai
giovani finiti in acqua sono stati prestati da alcuni bagnanti tra cui
vi era, per una fortunata coincidenza, un medico anestesista (l’ex
Sindaco di Sarno Giuseppe Canfora).
Successivamente un elicottero del 118 atterrato al Porto di Amalfi, ha
fatto scendere un medico ed un infermiere che hanno raggiunto il luogo
dell'incidente con una ambulanza. Il medico si è subito reso conto che
le condizioni di alcuni ragazzi erano particolarmente gravi e per loro
è stato necessario il trasporto in eliambulanza. Antonio Rocco
ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Cardarelli di
Napoli non ce l'ha fatta ed è morto poco dopo mezzanotte. Gravissime le
condizioni della ragazza romana di 21 anni ricoverata in Rianimazione
all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Un altro ferito è
stato ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Nocera
Inferiore (Salerno); altri due nell'Ortopedia di Salerno per fratture
multiple; un giovane, che ha riportato trauma cranico e toracico, si
trova a Vallo della Lucania. Restano in osservazione nella postazione
di pronto soccorso di Castiglione di Ravello altri tre feriti.
Sul posto sono giunti i Carabinieri della Compagnia di Amalfi per i
rilievi del caso: immediatamente sono scattati i sigilli per l’area
posta sotto sequestro; sulla vicenda la procura della Repubblica di
Salerno ha deciso di aprire una inchiesta. Le persone rimaste coinvolte
nel crollo sono state tempestivamente soccorse nonostante si operasse
in una zona difficile ed impervia della Costiera Amalfitana. E proprio
alla macchina dei soccorsi sono arrivati gli elogi ed i complimenti
dell’Assessore Regionale alla Sanità Angelo Montemarano.
Le prime testimonianze riportate da alcune agenzie di stampa sono drammatiche: “Ero insieme agli altri - ha affermato Fulvio di Napoli 27 anni -
quando sono andato in cucina a posare un piatto ed è stato allora che
ho visto tutti precipitare giù, la mia ragazza ed i miei amici. Non ho
capito più nulla - ha dichiarato il giovane -. C’erano anche i miei genitori ed ora non so neanche come stanno”.
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